Pubblicità online e pubblicità offline
07 Sep 2008
Benefici e differenze tecnologiche.
Le principali differenze tra strategie di marketing online (visibilità nei motori di ricerca) e pubblicità offline.
Il fatto, tanto semplice quanto innovativo, è che quando un utente si collega ad un motore di ricerca come ad esempio Google, effettua una specifica ricerca con l’intento di soddisfare un bisogno: trovare il prodotto o servizio che gli interessa. Il potenziale cliente cerca l’azienda.
I motori di ricerca stravolgono l’approccio usuale tra azienda ed utente/cliente. Abitualmente infatti, nella cosiddetta pubblicità offline o tradizionale, avviene un processo completamente diverso. Per ipotesi, un’azienda che vende un determinato prodotto sceglie di investire in una rivista di settore, creando una campagna pubblicitaria mirata ed accattivante, con il logico intento di colpire ed attrarre il lettore. L’azienda cerca il potenziale cliente.
Quali sono gli elementi critici di questa strategia?
- Il primo e fondamentale problema si presenta nel tentativo di misurare l’efficacia dell’investimento. Per l’azienda è difficile capire quanto sia stata incisiva la pubblicità inserita nella rivista e quale sia stato il ritorno.
- Il secondo aspetto di incertezza è la qualità della visibilità che si ottiene. Immaginiamoci il lettore che sfogliando la rivista trovi un articolo interessante, sicuramente la sua attenzione si focalizza sui contenuti, di certo non sulla pagina accanto che è una pagina pubblicitaria.
- Il terzo motivo di criticità è che questa strategia pubblicitaria è intrusiva: la pubblicità interrompe un’azione che il lettore o spettatore sta compiendo. Un esempio efficacie può essere quello degli spot televisivi: seduti comodamente sul nostro divano, la visione di un programma viene periodicamente interrotta dalla pubblicità.
Quali sono invece gli elementi positivi nei progetti online?
- L’azienda che possiede un sito, tramite appositi servizi di statische e analisi visitatori, può monitorare sempre e costantemente le fonti di accesso e la tipologia delle visite. Il web è misurabile.
- Il visitatore che naviga all’interno di un sito lascia delle traccie che vengono analizzate e studiate. Questo permette di capire se il sito è stato sviluppato correttamente e risulta di semplice lettura per l’utente. Nel caso si riscontrassero dei problemi è sempre possibile correggere e migliorare la struttura delle pagine.
- Essere in prima pagina ad esempio su Google, per una determinata ricerca, significa semplicemente che l’utente cercando il prodotto o servizio di cui necessita, visiterà il sito e se troverà ciò che lo attira contatterà l’azienda. Il web non è intrusivo.
Qual’è il processo che guida l’utente?
- L’utente/cliente ha un bisogno.
- Effettua una o più ricercche.
- Chiede informazioni o effettua un acquisto sul sito che più soddisfa le sue esigenze.
I vantaggi che abbiamo in internet e che dobbiamo sfruttare sono principalmente due:
- l’utente ha un bisogno e quindi cerca, dobbiamo essere visibili e pronti nel soddisfarlo;
- possiamo misurare la concretezza di ogni azione di marketing compiuta, non c’è dispersione di energie.



Dec 22 at 19:16
[...] Qui un approfondimento sui meccanismi del marketing e della pubblicità online. Web [...]